LArtista, soprattutto agli inizi, rilascia una
ricevuta per prestazione occasionale. Questa sarà
assoggettata a Ritenuta dAcconto del 20% (il 30%
di Ritenuta di Imposta se si è stranieri). La ritenuta
dacconto verrà trattenuta in anticipo sulle
tasse che lartista dovrà poi pagare sulla
base del reddito.
In seguito, quando la mole di lavoro è maggiore,
occorrerà aprire una partita IVA. Ciò comporta
maggiori costi e deve essere giustificata dalla mole di
lavoro che realmente si realizza, poiché per la
gestione finanziari si impone la presenza di un commercialista,
ma permette anche di scaricare le spese generali per la
propria professione.
Nel caso di produzioni cinematografiche si viene invece
temporaneamente assunti come lavoratori dello spettacolo.
Occorrerà essere iscritti allEnte Nazionale
Previdenza Assistenza Lavoratori dello Spettacolo (ENPALS)
che rilascia un tagliando con un numero di matricola che
varrà per tutte le assunzioni temporanee.
Il compenso, come già accennato, è
assai variabile e dipende anche dalluso che verrà
fatto delle immagini (i c.d. Diritti di Immagine). Su
ciascuna fotografia vengono riconosciuti dei diritti duso
al fotografo (per limmagine fotografica realizzata)
e alla modella che per iscritto concedono tali diritti
per un determinato servizio. Ovviamente lagenzia
che rappresenta la modella o lattore, allo scopo
di promuovere il più possibile lartista dovrà
essere autorizzata espressamente ad utilizzarne le immagini.
Ovviamente non potrà rivendere le immagini a terzi
per altre destinazioni duso, senza il preventivo
nulla osta dellartista.
Spesso le agenzie richiedono una piccola somma per inserire
le foto e gli eventuali video nel proprio sito internet.
Questo è lecito poiché un sito internet
comporta delle spese di gestione e manutenzione ed il
lavoro di un esperto webmaster. La pagina web tuttavia
è un ottimo strumento per promuoversi, pertanto
a fronte di un piccolo contributo si può usufruire
di un ulteriore strumento a disposizione di tutti.